Come installare un sistema di videosorveglianza condominiale

La Videosorveglianza condominiale è diventata una reale opportunità per difendere il proprio appartamento dai furti. E’ sempre più richiesta da parte degli stessi condomini che si sentono più sicuri ad installare un sistema che controlli il proprio palazzo 24 ore su 24.

I furti infatti sono in costante aumento, le città sono prese d’assalto da bande che sanno di rischiare poco rispetto al guadagno che si ottiene col il furto.
Il rapporto presentato dal Ministero dell’ Interno sulle attività illecite compiute in Italia mostra infatti che i furti nelle abitazioni sono cresciuti negli ultimi 10 anni. E’ un fenomeno non solo italiano, ma comune in tutta Europa, ad eccezione dell’Inghilterra. Da una parte c’è la crisi, dall’altra la mancanza di pene severe. Ecco che si intensificano quindi gli attacchi ad abitazioni e negozi .
È necessario quindi installare un sistema di antifurto per la casa oppure un sistema di videosorveglianza che tenga sotto controllo la proprietà privata per buona parte della giornata. I sistemi di videosorveglianza condominiali sono utili per prevenire i furti, un po’ meno per verificare l’autore dell’atto. Per installare un sistema del genere ci vuole la maggioranza condominiale , ovvero la maggioranza degli intervenuti in assemblea con la metà dei millesini vedi http://www.domoticaroma.org/giochi-educativi-per-bambini-con-la-domotica-e-robotica/

Un sistema del genere può essere installato tranquillamente mantenendo quelli che sono sono i dettami del garante della privacy. A questo a questo proposito vi invitiamo a leggere la regolamentazione prevista (provvedimento dell’ 8 aprile 2010 in materia di videosorveglianza). Devono essere sempre affissi dei cartelli che informano le persone che è in atto un sistema di videosorveglianza. Questo fa anche da deterrente, impedisce a chi vuole commettere atti illeciti di provare a forzare porte e serrature.

Ogni telecamera può essere dotata anch’essa di sensori di rilevamento, ovvero inizia registrare soltanto quando avviene il passaggio di una persona. Il sensore di movimento montato sulle telecamere è lo stesso utilizzato nei sistemi di antifurto per la casa. Le telecamere funzionano in alta definizione, spesso sono dotate di motore è di zoom automatico. Tutti i dati registrati vanno a confluire in quello che si chiama NVR, network Video Recorder, ovvero un sistema di videoregistrazione digitale con hard disk. I dati devono essere custoditi da una persona che dopo quarantott’ore è obbligata a distruggerli, molto spesso si tratta dell’amministratore condominiale.

I prezzi variano dalla tipologia di impianto montato e dalla quantità di telecamere installate. Dipendono in larga misura dalla manodopera richiesta, in virtu’ anche di eventuali lavori di muratura per effettuare tracce dove far passare i cavi. Marche importanti nel settore sono Tecnoalarm, Lince, Bentel, Risco, Diagral.
I preventivi possono essere portati in assemblea da un singolo condomino, ed è poi la maggioranza che decide per la scelta.

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